domenica 30 dicembre 2007

13 luglio 1985

live aid, grande evento che grazie al regalo di un caro amico risuona tra le pareti del mio piccolo appartamento in queste ore. un tuffo nel lontano passato dell'adolescenza al suono di voci memorabili. è bello ascoltare e vedere i miti che hanno fatto crescere, gioire e sognare la mia generazione di giovani adolescenti coinvolti da emozioni d'amore, ansia, spensieratezza tutte mescolate assieme. ed è strano e piacevole rivivere alcune sensazioni addormentate nell'animo all'alba di un nuovo anno. è propiziatorio, liberatorio e gioioso al tempo stesso. e se a queste sonorità si aggiunge il margarita appena trangugiato, preparato dalle sapienti mani di un amico tedesco, il gioco è fatto. serata revival e nuovissima, in cui comincio a riaprire gli occhi dopo il torpore natalizio, in attesa della seratona danzante di domani. bello. sono serena e piena di energia. e già attendo nuovi eventi: i saldi di inizio anno, le risate vitivinicole serali della "solita" routine, il sorrisone smagliante dei miei cari amici che già stanno pensando ad imbandire una tavola di cibarie per un saluto di rimpatrio festivo. e ancora l'invito a cena dei due neo sposi che hanno vissuto con me e il mio sposo la serata più bella della nostra vita: il 31 dicembre 2006, veglione sulla scogliera del rockhouse hotel, a negril, jamaica. superlativa. indimenticabile. ma è tempo di guardare avanti e sognare altri mille, centomila momenti indimenticabili che si possono realizzare solo volendoli intensamente. è quanto ho intenzione di fare per il resto della mia vita. e in questo pensiero l'effetto del margarita non c'entra nulla.

Nessun commento: