lunedì 10 dicembre 2007

oggi andrò a letto presto

perché? voglio che questo schifoso lunedì giunga al termine al più presto. perché è iniziato con una brutta notizia di un'amica che dovrà aspettare ancora un po' per diventare mamma. capita spesso che il primo trimestre non vada a buon fine. ma tra un giornale, un caffé e una videata ho ricevuto la sua telefonata che mi dava la notizia. sta bene ma dice di aver passato un brutto periodo. e ci credo. ma accipicchia quale stranezza ricevere una notizia così e rituffarsi nel quotidiano con questo peso e non poter mandare tutti a quel paese e scappare da lei anche solo per guardarla negli occhi e dirle che mi dispiace. è anche questa l'ebbrezza della new generation. accade tutto via web, sul cellulare, con messaggino. è il nostro assurdo e incredibile modo di comunicare in attesa di avere il tempo e la possibilità di incontrarsi nel week end. a questo è seguito un episodio assurdo in ufficio che non sto qui a descrivere nei fatti ma nelle sensazioni sì perché sono certa che quella ficcanaso della mia collega mi spia dentro il pc e sa il nome del mio blog e non vorrei raccontarle in diretta qualcosa che la riguarda nei dettagli. comunque il senso di tutto è che mi sento senza la chiocciola di protezione. perché per l'ennesima volta il merito non è un valore. perché chi sa lavorare deve faticare e chi non sa lavorare vivacchia e rompe i maroni godendo di un'impunità che non so ancora bene da dove venga. sarà qualche sentiero di paraculaggine che non ho ancora sondato o meglio, individuato. e allora penso che il mio valido collega fa bene a pensare di mandare tutto a quel paese nel momento in cui il mio capo dovesse fargli delle osservazioni negative, senza senso e fondamento, solo perché non riesce proprio a sorridere a chi disprezza, perché vuole essere lasciato in pace da quell'utero impazzito che ci "governa". e io penso che sono stufa marcia di fare la bella faccia, quella che non riesce a fare lui, per ottenere uno stato che definire incerto e ingestibile è praticamente una beffa. due anni di danni, beffe e messaggi binari. ora metto in naftalina la faccia di gomma con sorriso, la speranza, la voglia di far bene, chiudo tutto nel cassetto e vado a dormire...

2 commenti:

estrellita ha detto...

quell'utero impazzito che ci governa, a volte, assume il sembiante di prostata :)

imbarcoimmediato ha detto...

lo so e hai la mia piena solidarietà