sabato 26 gennaio 2008

certi giorni

ci sono certi giorni in cui la realtà andrebbe letta da destra a sinistra, e non da sinistra a destra, al contrario quindi da come siamo abituati a fare. andrebbe guardata stando appesi a testa in giù. per capirne il senso più profondo o semplicemente per capirne il senso superficiale. oppure stare affacciati alla finestra della propria anima come nei pomeriggi d'estate, sul tardi, per prendere un po' di fresco e guardare avanti con lo sguardo catturato dal minimo movimento o fisso, perduto verso l'orizzonte, rivolto verso nessun luogo. certi giorni vorresti poter fare tutto oppure vorresti essere chiuso dietro una porta d'albergo con il cartoncino che penzola con su scritto "do not disturb". o magari poter essere il cartoncino stesso: sì sarebbe il massimo certi giorni essere un cartoncino penzolante. oppure vorresti avere quella grinta che un tempo ti ha trascinato dentro la vita con un coraggio da leone, contro tutto e tutti. certi giorni è così: e come se non si capisse più nulla mentre c'è la sensazione profonda di aver capito proprio tutto come certi giorni come questo che sta per finire....

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