venerdì 9 maggio 2008

ligabue, esce il suo nuovo vecchio disco

io penso che ligabue canti la stessa canzone da circa 20 anni. da quando immerso nella bassa più umida raccontava di sé, di noi, di quelli come me che affacciati all'età adulta con un po' di timore ma tanto entusiasmo sentivano addosso il calore della gioventù misto ad essenze di ormoni impazziti ma anche di sogni inespressi, in attesa del domani che non si riusciva neppure bene ad immaginare. belle sensazioni. ma oggi la sua voce non riesce a trasmettermi più nulla. lui non è più il bel manzo padano che ci faceva sbavare un po' a tutte. è un uomo maturo, ancora caruccio ma carico di rughe con l'immancabile capello allungato e forse un po' tinto, anche se non ci giurerei che sia soggetto a inchiostri vari. comunque. delle due l'una: o sono invecchiata precocemente...o lui non si rinnova rimanendo eternamente giovane, for ever.

1 commento:

Alessandro ha detto...

la seconda che hai detto... il suo è uno stile troppo definito. difficile riuscire a fare ancora qualcosa di veramente innovativo, anche perché di innovazione musicale non ne ha mai fatta. ha sempre basato tutto sulla sua bella voce, sui suoi testi diretti e "ruspanti" cantati su basi rock-blues semplici e senza pretese. non poteva andare avanti così all'infinito.