mercoledì 25 marzo 2009

viaggiare...

eccomi di nuovo con la valigia pronta per intraprendere un bel viaggio che desideravo fare da lungo tempo. un viaggio nella forza, nel coraggio, nella determinazione di una donna che ce l'ha messa tutta per arrivare a questo gran giorno. ed eccoci qua: abbracciate idealmente in un sogno che diventa realtà tardiva ma terribilmente vera. e il mio augurio per questo nuovo percorso che sta per iniziare è di trovare un coriandolo di felicità. la felicità non si vende sulle bancarelle che ci è sempre piaciuto frugare assieme. auguri mia cara compagna di viaggio e di vita. da oggi il futuro e l'oggi saranno migliori

giovedì 19 marzo 2009

pensiero al femminile

La donna, nel paradiso terrestre, ha morso il frutto dell'albero della conoscenza dieci minuti prima dell'uomo: da allora ha sempre conservato quei dieci minuti di vantaggio. parola di karr

nervi a fior di pelle

sono stufa, nervosa, mi sono rotta i maroni. oggi, forse per la prima volta, mi sono trovata a urlare in ufficio, diciamo in questo ufficio. non è da me. io sono la persona più calma dell'universo. ma devo affermare con piena convinzione che mi sono definitivamente rotta i maroni. e poi dicono che la maternità addolcisca..... io invece sto diventando una bestia irascibile. con tutti tranne che tra le mie adorate mura domestiche. sono una donna che combatte per reggere il precario equilibrio tra lavoro e famiglia....pagine e pagine, fiumi e cascate di pagine sono state scritte sul tema soprattutto a ridosso dell'8 marzo su come sia difficile, impossibile, impengativo ohhhhh ma quanto è bello però........ io invece sono incarognita ecco. perchè mi sono rotta di essere sempre accommodante. e allora, siccome non ho voglia di far abbassare la guardia al mio fottutissimo sitema immunitario e fare da asilo nido ai bacilli di tutta roma, ho deciso che mi sfogherò un po' più del solito.

martedì 17 marzo 2009

piccoli sfoghi

ci risiamo. al lavoro oggi una collega, non particolarmente simpatica, diciamo abbastanza sgradevole, mi fa notare con una battuta, assolutamente priva di qualsiasi lontano accenno ad un briciolo di sense of humor.... mi fa notare che il lavoro di squadra è una bella cosa, divertente.... la secco con uno dei mei soliti sguardi nuragici che farebbero crollare un dolmen e le dico "io ho sempre creduto nel lavoro di squadra, lo trovo utile" .... si zittisce e assume immediatamente un tono pseudo professionale. allora capisco di aver centrato il punto. ma il punto qual è santi numi! il punto è che esigo professionalità, almeno un briciolo, una parvenza, un alone di serietà in questo gruppo di lavoro che mi delude ogni giorno di più. e allora cosa faccio? mi faccio trasportare dalla nostalgia e, la sera, ieri sera per la precisione, mi guardo "Giorni e nuvole" per respirare un po' di quell'aria grigia, plumbea, romantica e sentimentale che trasuda dallo skyline di Genova dove continuano a lavorare persone serie, professionali, simpatiche per davvero! che qui nella Capitale dell'universo mondo non ho davvero incontrato, tranne una volta!

lunedì 16 marzo 2009

parole e sorrisi

non è che non avessi più nulla da dire su questo blog ma diciamo che mi è mancato il tempo. ero presa dalla piccola novità che mi ha fatto rovesciare la vita come una frittata a testa in giù. bello, faticoso, impegnativo, fantastico. un evento che non lascia indifferenti e che auguro a tutte le persone che amo o che almeno mi stanno simpatiche. un bimbo che la mattina apre gli occhi assonnati, ti guarda e sorride. qualcuno che ti guarda e sorride soltanto perchè esisti. fighissimo, emozionante. e sapere che quello sguardo è così carico di aspettative/responsabilità/affetto/ da stenderti al tappeto, metterti ko con un singolo battito di ciglia. non pensavo che fosse possibile e invece sì.