giovedì 21 maggio 2009

strisce e fiori d'asfalto

se si attraversa la strada a una distanza di 20 metri dalle strisce pedonali il vigile ti può multare. tutti i santissimi giorni la sottoscritta gira per le vie della capitale zona cupolone con un coccetto comprensivo di infante assonnacchiato. e ogni giorno sembra di percorrere un tracciato di prova per pneumatici antighiaccio. frena, curva, gira, rallenta e stoppa la carrozza: questo è l'imperativo! e quando si raggiungono le meravigliose strisce zebrate soltanto una volta su dieci possono essere considerate libere da ingombri. spesso mi vien voglia di prendere a calci le macchine e fare dei bozzi giganti sulle carrozzerie lucenti o impolverate... mi prende una rabbia che reprimo subito perché davanti a me ho l'infante che non voglio mi veda furente, non ancora. e se iniziassi a spaccare specchietti delle auto selvagge mi multerebbero? di contro oggi dopo aver fatto slalom e contro slalom arrivo a ridosso del grande portone delle meraviglie, il palazzo dell'ufficio, e l'occhio mi cade per terra in un microscopico angoletto dove era cresciuta una margherita gialla. sola soletta, in mezzo all'asfalto del marciapiede. allora ho pensato, meravigliooooosooooo

martedì 19 maggio 2009

eccoci al posto di comando

un'altra giornata al posto di comando che altro non è che la mia piccola colorata scrivania. tra poco inizia un'altra inutile riunione in cui dovrò vederne delle belle come al solito. il gioiellino smanicato sorride alle signore dell'asilo nido dove gioca e impara a fare dei super vocalizzi. una giornata come un'altra aspettando tempi lavorativi migliori....

lunedì 18 maggio 2009

assunzioni low cost

si avvicina l'estate, oddio direi che è già arrivata viste le temperature torride di questi giorni.... comunque l'estate porta con sè una lunga serie di offerte economiche appetibili per le vacanze, corte o lunghe che siano...invece da noi arrivano le assunzioni low cost. un nostro collega che qui dentro fa o cerca o presume di fare tutto, perfino ramazzare i pavimenti, è stato assunto. quando ci è stata data la bella notizia (se qualcuno viene assunto di questi tempi è sempre una bella notizia) tra i commenti suoi a mezza bocca c'era un ghigno che mi ha parlato di tante cose. prima fra tutte il fatto che da una fantastica partita iva passa a un vero stipendio. i guadagni sono più bassi...e ho capito! ma quante tutele in più. a questo punto mi sorge una domanda: ma di questi tempi è davvero meglio essere tutelati (e per tutela intendo ferie malattie e permessi retribuiti) oppure avere più soldi? la domanda non è stupida come sembra....

sabato 16 maggio 2009

un lustro "mensile" più uno


oggi il piccolo gioiello compie sei mesi. gli farò spegnere una mezza candelina come dice il nonno. oggi ha pure mangiato la sua prima pappa seria, non più solo latte. ammetto, da classica mamma italiana, come dice suo padre scherzosamente, mi sono emozionata. questa meravigliosa avventura continua a pieno ritmo e mi dà gioia. bello vedere la vita che evolve un passo dopo l'altro. quando accade mi immagino i passettini che ogni essere umano adulto ha fatto per arrivare fino ad oggi ed è straordinario.

mercoledì 6 maggio 2009

cieli di cartonato

l'altro giorno mi è capitato di provare una sensazione incredibile. mi sono sentita come truman quando arriva al cielo di cartone. lì ho comunciato a sospettare che la realtà era rovesciata, capovolta, finta. la consapevolezza di essere immersa in uno strano tranello che mi è stato costruito tutto attorno da un sacco di tempo. toccando la parete con le nuvole di cartone ho provato una nuova sensazione: ho capito che dovevo necessariamente, da quel momento in avanti, cambiare atteggiamento. non è comunque facile cambiare un modo di fare cosolidato, così, da un momento all'altro. ma ci devo riuscire altrimenti la bolla cartonata rischia di inghiottirmi per sempre e di farmi diventare una stupida marionetta. ovviamente non si tratta della mia vita privata. lì è tutto meravigliosamente vero e autentico come gli occhi verde/azzurro/grigio del regalo più bello che la vita mi ha fatto.