venerdì 5 giugno 2009

ho visto, sentito, ascoltato

una settimana corta volge al termine...corta per il numero di ore lavorate ma lunga per quante cose ho potuto vedere con i miei occhi un po' vispi e un po' ingenui. ho visto tanta incompetenza, ho visto persone che cercano di prendere in giro il prossimo, ho visto ipocriti che ronzano come mosche inferocite. ma poi ho visto gli occhi di mio figlio grandi e colmi di vivacità, ho visto gli occhi del mio uomo teneri, dolci e ricolmi di amore. ho sentito le parole di mia sorella che mi raccontava accadimenti importanti, ho sentito la stima espressa tra due persone adulte e serie, ho sentito il battito del cuore di mio figlio sul petto, ho sentito il suo respiro rauco e raffreddato, ho sentito i suoi gorgheggi, i suoi pianti e i suoi urletti mirati a catturare la mia attenzione. e infine ho ascoltato le parole che fuoriscivano dalla mia anima senza volere, prepotenti e impetuose. ho ascoltato la rabbia di cento anni fa che prendeva forma, senso, significato. ho ascoltato e ho trovato un angolo di silenzio dove ritrovare la mia essenza, modificata ma uguale e coerente, così consistente da ancorarmi al centro del mondo. ho visto, sentito, ascoltato una forza solida come un piedistallo di vita.

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