martedì 27 ottobre 2009

cosa mi metto

decolté nero con tacco 6
calza velata grigio fumo di londra
gonna corta, minigonna nera
maglia grigia leggera con top mattone
sciarpa nera
soprabito fashion viola nero maculato
orecchini argento lunghi
filo di trucco

quando una giornata è interminabile

quando hai la sensazione di vivere in una bolla trasparente che naviga avulsa da tutto.

quando tutto sembra girare intorno e tu stai immobile.

quando il tempo sembra non avere una scansione.

quando nulla sembra avere senso e cerchi un punto fisso a cui aggrappare l'anima.

quando metti tutto in discussione, ma non proprio tutto.

quando non riesci a vedere oltre ma sai che un domani esiste ed è bello.

sono giorni confusi o immobili. sono quelle pause dall'esistenza che mescolano la vita e le fanno avere una nuova luce che non riesci ancora a vedere.

quando ti chiedi cosa ti ha portato fino a qui e non hai una risposta.

quando non riesci a mettere in fila i pensieri perché sono uno sopra l'altro.

quando sei disillusa, disgustata ma pensi che non può essere diverso da così.

quando ti guardi attorno in un luogo e ti senti lontano milioni di anni luce ma non sai neppure dove vorresti essere.

quando un mal di testa ti avvolge le tempie e la nuca e sai che sono i pensieri che stritolano i neuroni.

quando vorresti cambiare pianeta ma non hai la navicella per partire.

quando devi dormire e sai che non ci riuscirai e tutto rimbomba dentro l'encefalo.

quando non hai nulla da dire e vorresti urlare

u2 utube

u2 on line

venerdì 23 ottobre 2009

giorni dolci e giornate amare

certi giorni si trasformano in giornatacce, altri in giornate dolci. oggi è una giornataccia. ma credo che tra un po', quando andrò a prendere mio figlio all'asilo quel che resta di questo giorno sarà dolcissimo... quel piccolo essere ha la capacità di ridare senso all'universo, per me

martedì 20 ottobre 2009

profumi di salute

mangiar sano, mangiar bene e prevenire qualche brutto malanno. qualche idea da una fonte certa che propone piatti al profumo di autunno. stasera ne provo uno

lunedì 19 ottobre 2009

posto fisso

il posto fisso è la base della stabilità sociale. no, non lo dico io lo dice Tremonti e conquista i titoloni di tutti i quotidiani on line e domani certamente di quelli in edicola. è interessante questa dichiarazione. qualcosa si muove? qualcuno è rinsavito? perché parlare così? sono domande legittime di un antico precario, io, che tutto ho conosciuto tranne un contratto a tempo indeterminato.

si, ci si fa l'abitudine e si fanno pure figli. certo. e poi soffri perchè non hai tutele. ti senti smarrito. io ancora oggi piango quando penso a come mi sono sentita alcune volte nei mesi in cui ero in maternità. e non perché abbia sofferto qualche disagio economico, c'era il padre di mio figlio che badava a tutto. ma porcapalettaschifosa però, io lavoro da undici anni, sodo, bene, spendo le mie energie, e mi ritrovo a non poter contare su una garanzia sacrosanta che mi spetta, la maternità. nessuna tutela, nulla di nulla. qualche euro te lo fanno avere diluitissimo nel tempo, entro l'anno del pargolo. hai la panza? stai a casa, punto e fine, sneza soldi. poi quando riprenderai a lavorare ok allora riprenderai a guadagnarti il pane. e no! non è così che dovrebbe funzionare. nonononono.

maledizione. e oggi salta fuori tremonti e spara questa verità vera. penso davvero che in italia qualcosa stia cambiando profondamente. c'è del fermento vero. credo spero mi auguro

venerdì 16 ottobre 2009

nostalgia del futuro

ieri ho seguito anno zero con lo stesso entusiasmo che si dedica all'ultima puntata del telefilm preferito. ho mangiato al volo, ho messo a letto il pupo, mi sono posizionata in poltrona come una regina davanti alla tv...e vai che lo spettacolo abbia inizio. ci sono state altre puntatone più "emozionanti" che lasciano un segno come quella dedicata alla mafia. quindi dopo averci dormito su e masticato due terzi della giornata credo di aver fatto sedimentare il mio pensiero e le mie sensazioni. io ho sempre stimato il buon vecchio bersani. ma ieri, davanti a quella valanga di arroganza, non l'ho visto aggressivo al punto giusto. ma come faccio a pretendere aggressività da un esponente del pd. tragicamente penso che "quelli di sinistra" siano veramente troppo moderati. non sono preparati, suggerirei un corso rapidissimo, di muso duro, arroganza, parlantina e capacità di interrompere l'interlocutore quando parla. ma poi ci rifletto e penso che forse non è questo che voglio dal pd, forse se si omologassero agli altri sarebbero troppo simmili e non va bene. insomma credo che ci debba dormire su un'altra notte per capire cosa vorrei dal pd. non lo so più, o forse lo so così bene che non riesco a farmene una ragione di come sono diventati negli ultimi tempi. massimo dove sei finito???????? perchè sei finito nel limbo del dimenticatoio??????

giovedì 15 ottobre 2009

burn out

Il lavoro può farci bruciare

mercoledì 14 ottobre 2009

paolo e agnese

due giorni prima
'Sai Agnese, ho appena visto la mafia in faccia...'

il detto, il fatto

il fatto quotidiano. è il mio giornale da domenica u.s. ultima scorsa. non so che mi è capitato ma mi piace comprarlo, anche se ho pochissimo tempo per leggerlo tutto o in parte. la prima cosa che faccio dopo la colazione al bar, cornetto crema e cappuccio tiepido altrimenti ci metto una vita a berlo, vado all'edicola di fronte e compro il mio fatto quotidiano e comincio a sfogliarlo sul marciapiede, sigaretta in mano e badge in tasca pronto per essere strisciato all'ingresso di questa fogna/ufficio. ecco diciamo che il fatto quotidiano la mia boccata d'aria mista a nicotina che prendo prima di lavorare.

leggo i titoli, quelli sì tutti. e mi segno mentalmente gli articoli che andrò poi ad approfondire, meglio a gustare. sento profumo di libertà tra quelle pagine. lo so che è palesemente, schifosamente di parte, che strilla e urla, che sbeffeggia, che parla male di berlusconi. se uno avesse un contatore istantaneo di parole capirebbe che la grande B compare un milione di volte. in tutte le salse. è la parola chiave principale del giornale. va bene, palesemente forzato.

ma che dire di quella sensazione di leggere un quotidiano, finalmente dopo secoli, che ha la possibilità di dire esattamente tutto quello che gli pare e come gli pare. e i polmoni mi si spalancano. bello. poi penso. ecco un giornale dei soliti complottisti di sinistra. ma travaglio non è di sinistra, mi pare di ricordare. ma forse neppure de bortoli è di sinistra...aspetta aspetta ma neppure mia nonna era di sinistra!!!!!!!!

ma se fossero tutti di sinistra in questo paese il pd non avrebbe i problemi fetidi che ha. d'alema che dà dello stupido a franceschini, e fa bene, perchè lo attacca in italiavisione alla piccola riunione di condominio che hanno fatto non ho ancora capito bene per fare che cosa. vabbè ma intanto franceschini prende più applausi (??????) di bersani (?????) ma bersani è più amato dal partito...ma la volete smettere che noi di sinistra vera ideale idealista sporca e fetente sinistra moderata e democratica e tuttoquellochevoletevoi siamo stra arcistufi di queste cazzate????????????? LA VOLETE FINIRE PER CARITA'???????

e allora risfoglio il mio fatto quotidiano e, il gusto più grande che provo, finalmente dopo milioni di anni di apnea, è che posso finalmente leggere qualcosa sulla mafia. ma perchè c'è ancora la mafia in italia? ma va? sì, ma non hai saputo?

sì. ho saputo, hanno saputo. e finalmente qualcuno fa sapere gentilmente anche a noi poveri italiani cosa c'è da sapere? grazie

e poi vado a casa dall'ufficio/fogna e mi metto davanti alla tv. a parte tg5 che non è proprio più possibile guardarlo senza accusare principi di vomito. un misto di markette mal camufatte e bollettini ufficiali e mamma mia quanto è bravo sivlio ma sopratutto quanto è bravo il governo a costruire le quattro casupole in abruzzo.

giri e minzolini, ma che ne parliamo a fare? no. non ne voglio manco parlare. ok. opto per un tg di parte, skifosamente schierato: tg3 che coincide anche con l'orario della pappa del bimbo. benissimo. ma quanto è faziosa la berlinguer? ma perchè non si leva quella faccia da comunista? è fantastica ed è pure una bella donna ed è pure sarda come me. viva la faziosità, che colma i miei polmoni di aria e libertà. libertà anche di incazzarsi sul serio. e credo che questo sia il fine ultimo, non so se di tutto il fatto quotidiano, o solo del buon vecchio travaglio tuta rossa, falce e martello

martedì 13 ottobre 2009