lunedì 30 novembre 2009

correre e passeggiare

sembra il palleggio rapido che si compie sopra un tavolo da ping pong. avanti e indietro, porta, vesti, riporta e torna a casa. si tratta del marmocchio che sta facendo la spola da casa, asilo nido nuovo comunale, asilo vecchio privato e di nuovo a casa. lui è una roccia: muto, osservatore e sorridente quanto basta. si guarda intorno, prende le misure, guarda e annota nel suo piccolo encefalo brillante. e io che consumo i tacchi delle scarpe di corsa, con l'affanno, cercando di scongiurare cattive tensioni per lui, per me in ufficio, per tutti. ecco, è questo uno spicchio di vita di una mamma precaria che se non va in ufficio non viene pagata, che se ha le nonne a chilometri di distanza si deve arrangiare al meglio. credo di non aver mai corso come in questi giorni ma per il nano dagli occhi giganti si fa tutto, una corsa si trasforma in una passeggiata, almeno nel ricordo della stessa. ce la posso (devo) fare

Nessun commento: