martedì 27 settembre 2011

lunedì 26 settembre 2011

job

sto valutando seriamente di cambiare azienda. non è possibile pensare di fare il capo progetto se non lo sei sulla carta ma lo devi fare per forza altrimenti si blocca tutto il processo: essere operativa, colmare la mancanza di comunicazione, fare quello che dovrebbero fare personaggi paraculati e assenteisti e fare tutte quelle cose che fa un capo progetto con i contro cazzi e riuscire pure a fare bene ciò che è di mia competenza. non mi pagano abbastanza.

giovedì 22 settembre 2011

il papàmamma

oggi mentre uscivamo dall'asilo abbiamo analizzato, definito e inquadrato un nuovo personaggio mitologico il papàmamma o mammapapà. lo gnomo lungo tutto il tragitto, con la manina destra agganciata saldamente al papà e la manina sinistra alla mamma continuava a chiamarci papamamma e mammapapà, rivolgendosi a entrambi. è questo il valore straordinario del tutto: da quando è nato credo che abbia ricevuto una dose equilibrata di attenzione e sopratutto di presenza fisica da entrambe le figure in questione fino a coniare l'essere mitologico di cui sopra. è pur vero che la prima parola che ha pronunciato nella sua vita è stata papà e non mamma. la cosa non mi ha mai disturbato anzi ne sono felice perchè mi fa credere e sperare di non essere stata mai inglobante e possessiva ma giustamente distaccata e aperta a non occupare spazi non miei.

viaggi metropolitani

devo fare un'ora e mezzo di viaggio (tre andata e ritorno) metropolitano per andare ad ascoltare quattro stronzate che mi dovrebbero permettere di fare un'attività che non dovrei neppure fare. che bello. almeno ne aprofitto per leggere il giornale, pensare, riflettere, meditare.
aggiornamento: evviva! non devo più andare perchè la persona che avrebbe dovuto emettere le quattro stronzate ha la febbre.

giovedì 8 settembre 2011

sassolini fuori dalla scarpa

ieri la collega di cui sotto (post di ieri) è stata smerdata abbondamentemente dal suo capo davanti a me e altri. le è stato detto chiaramente che non capisce una mazza di usabilità, che non è mestiere suo e che dovrei essere io ad occuparmene. e vaffanculo (un'altra volta)

mercoledì 7 settembre 2011

il grembiulino

ieri ho comprato il grembiulino per l'asilo dei bimbi grandi (per differenziarlo con lui dal nido). quadrettini bianchi e azzurri, aperto sul davanti con bottoncini colorati. siamo all'alba di un nuovo giorno. e il piccolo cresce. stamattina ho anche visto in una vetrina il suo primo prossimo zainetto. bellissimo: rosso griffato disney cars. fighissimo. sarà suo :)

noooooo

la collega dell'azienda più paraculata del mondo rientra oggi dalle ferie dopo un mese e mezzo (unmesemezzo vero, non tanto per dire) ma purtroppo domani si assenta di nuovo e io devo presenziare a una riunione con missignoria per aggiornarla (essendo lei pure capoprogetto) su quanto lavorato durante la sua assenza e pianificare le future attività, tutto ciò nel primo pomeriggio di oggi. per farlo devo recarmi in sede (sua) a circa 30 chilomentri di distanza dalla mia sede operativa per un incontro subito dopo pranzo. ora dell'avviso 10.30 di questa mattina. allora si può tranquillamente tornare alla questione di ieri: credo che i privilegi dei dipendenti pubblici dovrebbero essere un attimo rivisti. e che cazzo. ma a questa nessuno le dice nulla??????????? ma chi è il suo santo in paradiso, il ministro in persona?????? ma vaffanculo va. certi contratti, in certi posti, non sono dei lavori con stipendio ma sono delle fottute rendite. ah dimenticavo, la signora è incompetente, ostacola le attività, rema contro, rosica delle competenze degli altri ed è collocata lì perché poverina non sapevano che altro farle fare.

martedì 6 settembre 2011

L'Italia è un paese di merda?

Credo che prima o poi inizierò a scrivere un blog con questo titolo "L'Italia è un paese di merda?" ricordando così le parole di un illustre esponente del governo italiano mi metterò a scrivere di quanto mi accade intorno in questa città assurda quanto bella. per esempio oggi: esco di casa per andare al lavoro e ovviamente la metro è chiusa con cancellata blindata e prendo un taxi...da prati a via merulana, 13 euro con tassista che si consulta con me per individuare il percorso migliore da fare, causa manifestazione nazionale. è una cosa che non ho mai capito qui a roma: ma come fanno i tassisti a non sapere quasi mai la strada da fare? chiedo a quent'uomo cortese che insomma ha tutta l'aria di essere una brava persona - non sempre è così in questa categoria di lavoratori capitolini, anzi ho proprio una sana antipatia per i tassisti romani, li odio quasi tutti - quale sia il tragitto del corteo: mi spiega che la cgil andrà da piazza della repubblica al colosseo mentre, come se non bastasse, ci sono anche i comitati di base (ma quali comitati e di quale base?) che presidiano piazza navona. vabbè uno più uno meno.... arrivo in via merulana e vedo il corteo.... il solito corteo che per istinto mi attrae ma che razionalmente trovo inutile anche se mi chiedo e vorrei tanto avere una risposta valida, ma tutto questo serve a qualcosa? mi piacerebbe che la risposta fosse sì e mi piacerebbe che qualcuno mi desse delle valide motivazioni a questo sì. entro in ufficio e un collega ci racconta di aver ricevuto insulti da un manifestante solo perchè lui era affacciato alla finestra e non in strada... del tipo se scendi ti faccio un c... così e robaccia del genere. e su questa torno a lavoro anch'io pensando ai miei diritti che i sindacati non prendono in considerazione da anni. buon comizio signori sindacalisti e co. in corteo sono stati avvistati anche pezzi grossi del pd e co. buon pro vi faccia.